Uno dei modi di riuscire ad imbastire un minimo di trama per una favola è avere almeno un paio di protagonisti. Ma spesso questa beneamata coppia non si palesa. Che si fa? Si rinuncia? NEMMENO PER IDEA! Stoici, andiamo avanti.

Si…andremo anche avanti ma se i due di cui sopra non vengono, c’è poco da fare.

Allora un attimo prima di indirizzarli nel regno di Morfeo, potreste coinvolgere i vostri iper eccitati cuccioli.

“amore…dai… dimmi chi vuoi che siano i protagonisti della prossima storia. Ho bisogno di un animale e di un oggetto.”

Ed ecco spiegata la presenza di un oggetto cosi “anti-favolistico” come la cassapanca.

Ora la domanda è: come si connettono un farvalla con una cassapanca?

 

La Farfalla e la Cassapanca – di R. Comanchee.

R. “allora…la nostra storia si svolge in campagna, in mezzo ad alberi, fiori e prati. Protagonista è una farfalla, ma non una farfalla qualunque.

Infatti la nostra farfalla ha delle meravigliose ali di cristallo e i normali disegni neri che tante farfalle hanno sulle ali e che formano quei bellissimi disegni, sono fatti di fili d’oro e di rame. Inoltre i meravigliosi colori sono in verità delle fette sottilissime di diamanti, zaffiri, smeraldi, rubini e ametiste.

La cosa stupenda è che quando vola produce un suono talmente meraviglioso che tutti gli animali e insetti, si fermano per ascoltare.

 

 

Un giorno mentre svolazzava in giro si imbattè in un casolare abitato da una famiglia di contadini, piuttosto poveri. E dalla finestra notò che nella sala era presente una vecchia cassapanca con tante farfalle disegnate sopra. Era chiusa da una serratura che però non sembrava avere un buco per una chiave. La fessura dove si sarebbe dovuta inserire la chiave era sottile e lunga. Ad una prima vista qualcuno poteva pensare che per aprirla servisse un coltello.

La farfalla vista quell’antica cassapanca, non riusciva a credere ai suoi occhi. Quella che veniva adoperata per reggere piatti e stoviglie in verità custodiva un incredibile segreto.

Allora presa da una grandissima gioia, sprigionò una luce talmente forte che addirittura le finestre si spalancarono! Entrò in casa e chiudendo le ali, entrò lentamente nella fessura…Era lei la chiave!

Una volta entrata tutte le farfalle che erano disegnate sul legno della cassa panca si illuminarono e magicamente iniziarono a muovere le loro ali. E man mano che le ali si muovevano da quella che era stata la loro sagoma usciva una luce fortissima..

Quella non era una cassapanca…era uno scrigno che custodiva un meraviglioso tesoro, ma senza l’intervento della farfalla di cristallo, nessuno sarebbe mai riuscita ad aprila.

Quello scrigno era stato creato da madre natura per custodire tutte le farfalle del mondo.

E quello che successe fu che una volta che la farfalla riuscì ad aprire lo scrigno, questo spalancandosi fece uscire come in un vortice di ali e di colori, tutte le farfalle del mondo. Era uno spettacolo meraviglioso e senza pari.

E da quel giorno, per noi è possibile gioire dei meravigliosi colori e della grazia di tutte le farfalle che conosciamo.

Notte amore”.